DUE TIPI DI CANCELLI TELESCOPICI

HANNO LA STESSA FUNZIONE, CON RISULTATO SIMILE MA NON UGUALE

 

Cancello a due ante affiancate, richiede due guide a terra.

 

Cancello a due ante complanari, con una sola guida a terra. Struttura a cannocchiale con un’anta che entra dentro l’altra.

 


Quando ci sono problemi di spazio nella chiusura di un varco carrabile, i cancelli cosiddetti telescopici stanno diventando la scelta preferita, perché quando sono aperti ingombrano meno di ogni altra soluzione adottabile. Di solito vengono suddivisi in due o tre ante, a volte anche di più.

La tipologia più comune è composta da ante affiancate, che scorrono su guide a terra parallele, come nel disegno seguente per un cancello suddiviso in tre parti:
cancelli telescopici
Non ci sono grosse difficoltà per la realizzazione di cancelli di questo tipo, né per la loro automazione. In apertura le ante si “impacchettano” sovrapponendosi completamente una all’altra.

Invece i cancelli telescopici veri e propri prevedono una struttura a cannocchiale, con un’anta che entra dentro l’altra, come in questo disegno:
cancelli telescopici
Presentano il vantaggio di usare una sola guida a terra e di ridurre ulteriormente l’ingombro quando sono aperti. Inoltre hanno un maggior pregio estetico.

La loro automazione non presenta alcuna difficoltà, con i motori Easy Gate System che vengono inseriti nello zoccolo stesso delle ante scorrevoli. Non è sempre facile, invece, trovare una carpenteria in grado di costruirli, noi abbiamo un carpenterie che rappresenta un’eccellenza nel suo settore.